Marco TEATRO. Miano - 1968

 

Teatro è un artista, pittore, scenografo.

 

Ha accumulato una moltitudine di esperienze lavorative in tutti i settori artistici, artigianali e manuali.

 

Non solo pittore, ha lavorato come scenografo e costruttore per il teatro, produzioni video, pubblicità, mostre, installazioni artistiche ed eventi a livello internazionale, ha realizzato anche plastici architettonici e artistici, restauri d’arte e mosaici.

 

Teatro è stato pioniere in quell’ambito artistico che oggi viene comunemente concepito e definito come “street-art”, sul territorio italiano, fino alla prima metà degli anni 2000. Ha iniziato a cimentarsi circa dal 1986 usando mascherine, pennelli, spray, prediligendo un carattere figurativo, dai contenuti sociali  e comunicativi, anonimi, piuttosto che inseguire lo stile “newyorkese” della “firma” individuale che sommerse le città negli anni seguenti.

 

È stato ideatore e curatore dell’evento HIU - Happening Internazionale Underground: Un grande happening interamente autoprodotto: una esposizione di fumetto, grafica, arte, illustrazione, musica e controcultura underground che si è svolto a Milano e in Italia per nove edizioni, negli anni ’90 fino al 2003, con la partecipazione di oltre un migliaio di artisti da tutto il mondo.

 

All’interno dell’edizione del 2002 inaugura una delle prime mostre di “street-art” contemporanea in Italia.

 

Le sue esperienze lavorative nel teatro, iniziate presso il C.R.T. al Teatro dell’Arte di Milano nel 1986, offrono l’opportunità di lavorare a contatto con numerosissimi artisti e registi internazionali, È in questo periodo che si guadagnerà l’appellativo “Teatro” che lo accompagna tuttora.

 

Anche attualmente collabora nella realizzazione di oggetti, scenografie e allestimenti per produzioni in tutto il mondo.

 

Per tutti gli anni “90, espande le sue esperienze tecniche manuali in numerosissime attività professionali, che spaziano dalle decorazioni murali, affreschi, restauri, mosaici: realizzando opere con tecniche tradizionali e antiche, con marmi e pietre naturali, lavori di pitture in tecnica a fresco, restauri murali e lignei, decorazioni classiche, trompe l’oeil tradizionali e moderni, in Italia, e in vari paesi nel mondo: Europa, Stati Uniti, paesi arabi, Australia, accumulando un variegatissimo bagaglio culturale, artistico e manuale.

 

Ha collaborato per numerose produzioni multimediali e mostre presso enti pubblici: Triennale di Milano, Palazzo Reale, Palazzo della Ragione, Villa Reale di Milano, PAN di Napoli, Museo del Louvre, Parigi; (+altri)

Ha lavorato all’interno di grandi eventi come il World Expo 2005, Aichi – Japan, il Salone del Mobile di Milano, Expo di Shanghai, Biennale di Venezia, Expo Milano.

 

Nel 2007, Marco Teatro, è uno dei vincitori del “Wall Paper Design contest!” Con il progetto: Ants;

 

di conseguenza guadagna una pagina nel: YOUNG BLOOD Annual 2007 dei talenti italiani premiati nel mondo.

 

Sempre nello stesso anno, è invitato a partecipare alla mostra che porterà la Street-art italiana ad un riconoscimento istituzionale: Street Art Sweet Art - PAC PADIGLIONE D'ARTE CONTEMPORANEA - Milano, 8 Marzo - 25 Aprile 2007.

(Per l’evento porterà un’opera in contrasto con le richieste del curatore Vittorio Sgarbi: “L’Albero capovolto”: un enorme albero conficcato per metà nel pavimento, con le radici in aria).

Catalogo Skira: Street Art Sweet Art. 2007

 

 

Nel 2011 è stato selezionato per partecipare al padiglione regionale per la Lombardia, della 54° edizione della Biennale di Venezia; nella sede di Palazzo Te di Mantova, 12-07, 21-09, 2011.

Catalogo Skira: Lo stato dell’arte, p. 463,

“Le parabole dei ciechi”, acrilico su tela, 120x140.

 

Negli anni seguenti si specializza nella creazione di diorami tridimensionali, per mostre ed eventi, ultimo lavoro eseguito presso il padiglione Kuwait di Expo 2015.