Solo per pochi giorni, dal 15 al 26 marzo 2024, l’artista visivo Teatro espone una panoramica della sua produzione. Presso lo spazio temporaneo in via Rubens 13 a Milano. Teatro e un artista capace di vivere più generazioni dell'arte di strada, lavora in tante situazioni ed estetiche diverse: writer, illustratore, scenografo, agitatore culturale che non ha mai smesso di trasformarsi e sperimentare. Le sue tele recenti continuano un dialogo serrato con la città, iniziato in quei primi anni '80 della Milano antagonista. Una città che, da spazio fisico di lotta politica, diventa entità vivente, testimone delle vicende umane e non umane che in essa si svolgono. Materia utile a trascendere, con l'età matura, qualsiasi limite di analisi e argomentazione. Fulcro dell’evento sono i grandi temi irrisolti e interconnessi trattati dall’artista: l’estinzione biologica, migrazioni, guerre, consumo di suolo, mutamenti climatici. Paesaggi urbani distopici, paesaggi allagati e anche opere tridimensionali da sempre caratterizzano l’artista. I soggetti sono spesso essenziali, a volte puramente simbolici e anche ironici; talvolta minuziosamente elaborati con certosino dettaglio. Teatro lavora parallelamente come costruttore di scenografie, grandi installazioni artistiche, decorazioni murali, in tutto il mondo.